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Consigli del Gommista Giovanni Papa

  • E’ di vitale importanza, per la nostra sicurezza negli spostamenti, che i pneumatici della nostra auto siano sempre efficienti.

  • Montare pneumatici di qualità, migliora le prestazioni della nostra auto, ottenendo maggiore capacità frenante, maggiore aderenza al terreno e precisione di sterzo, in ogni situazione climatica.I pneumatici vanno controllati periodicamente: se non siamo sicuri delle loro condizioni, affidiamoci a persone competenti.

  • La nostra officina è in grado di controllare lo stato vostri pneumatici e darvi il giusto consiglio sugli interventi da effettuare.

Controlli periodici
E’ bene eseguire controlli regolari sull’andamento dell’usura dei pneumatici, tenendo presente che le prestazioni sul bagnato diminuiscono notevolmente con il progredire del consumo del battistrada. Per questo motivo è consigliabile sostituire i pneumatici quando la profondità del battistrada è di circa 3 millimetri. La profondità del battistrada non deve mai essere inferiore ai limiti legali (1,6 mm per autoveicoli, Legge n.142 Art. 66 del 18/2/1992). Permutare i pneumatici fra gli assi senza incrociarli ogni 10.000 – 15.000 km. consente di ottimizzare l’usura e di sostituirli tutti e quattro contemporaneamente. Nel caso di sostituzione di soli due pneumatici, per motivi di sicurezza, è corretto montare quelli nuovi sull’asse posteriore. Infatti il degonfiamento rapido (perforazione o scoppio) di un pneumatico montato sull’asse posteriore causerebbe una rapida instabilità dell’asse stesso, con conseguente perdita di controllo del veicolo. Così come un’improvvisa perdita di aderenza in curva, su bagnato, potrebbe causare il fenomeno del sovrasterzo (testa-coda) ben difficilmente controllabile.

Pressione
Controllare la pressione dei pneumatici a temperatura ambiente, almeno ogni 15 giorni (compresa ruota di scorta). In fase di ripristino evitare di degonfiare i pneumatici quando sono caldi. E’ utile al fine di limitare al minimo gli schiacciamenti dei pneumatici, alzare le pressioni di gonfiaggio fino a 3,2 bar per le serie tecniche SR e TR, e fino a 3,5 bar per le altre serie tecniche quando si prevede un lungo periodo di sosta della vettura. Attenersi ai valori di pressione indicati sul libretto di uso e manutenzione del veicolo. Assicurarsi della presenza del cappuccio valvola e serrarlo solo a mano.Quando i pneumatici sono nuovi. Con pneumatici nuovi, procedere a velocità moderata per i primi 300 chilometri, in particolare per le coperture della classe H/V/W/Y/Z, limitare la velocità per i primi 50 chilometri.

Quando il pneumatico diventa blu
E’ possibile che alcune volte i pneumatici assumono una colorazione “bluastra” sul fianco. Precisiamo che tale fenomeno, di natura prettamente estetica, non pregiudica né la sicurezza né le prestazioni dei pneumatici stessi.

Salire e scendere dai marciapiedi
Frequenti salite e discese dai marciapiedi, compromettono oltre che l’integrità strutturale dei pneumatici, anche l’assetto geometrico del veicolo.

Soste prolungate
La sosta prolungata su chiazze di olio, gasolio o solventi in genere danneggia il pneumatico, in quanto queste sostanze hanno poteri disgreganti sulle mescole che compongono il pneumatico stesso, così come l’utilizzo di sostanze a base di idrocarburi utilizzati per la pulizia dei fianchi delle coperture.
E’ utile al fine di limitare al minimo gli schiacciamenti dei pneumatici, alzare le pressioni di gonfiaggio fino a 3,2 bar per le serie tecniche SR e TR, e fino a 3,5 bar per le altre serie tecniche quando si prevede un lungo periodo di sosta della vettura.

Urto di un pneumatico
In seguito ad urti o perforazioni è importante far controllare, da personale specializzato, anche l’interno del pneumatico. E’ pericoloso trascurare una lesione del pneumatico.
Nel caso di perforazione di pneumatici Tubless (senza camera d’aria), è pericoloso l’inserimento della camera d’aria, in quanto in fase di gonfiamento si potrebbe intrappolare aria tra camera d’aria e parete interna (impermeabile) della copertura tubless. In questa circostanza si avrebbe un continuo sfregamento della camera contro l’interno della copertura che porterebbe in breve allo scoppio della camera stessa e quindi della relativa perdita di controllo del veicolo. Ciò avrebbe conseguenze ancora più gravi se avvenisse su un pneumatico montato sull’asse posteriore.

Uso di catene da neve
L’uso di catena da neve su strada non innevata può danneggiare irrimediabilmente i pneumatici.

Utilizzo del ruotino
In caso di utilizzo di ruote e pneumatici per uso temporaneo (ruotino d’emergenza) attenersi scrupolosamente alle condizioni d’impiego stabilite dal costruttore del veicolo.

Verifiche geometriche
Al fine di prevenire usure irregolari sui pneumatici, è opportuno ad intervalli di 15.000 chilometri circa far verificare sia gli angoli geometrici del veicolo che l’equilibratura delle ruote.